Dall’Università al Territorio: Cantiere di Lavoro sul Rischio Alluvionale a Sapri

Colpito ripetutamente da fenomeni alluvionali recenti, il Comune di Sapri, ha proposto e realizzato, insieme al Politecnico di Torino, uno stage tecnico centrato sull’esame di vari aspetti che determinano il verificarsi di eventi calamitosi di tipo idrologico ed idraulico. Dal 15 al 20 gennaio 2013 è stata ospitata a Sapri un’equipe composta da dottorandi e da  studenti dell’ultimo anno di laurea magistrale in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio del Politecnico di Torino, guidata dal prof. Pierluigi Claps, Professore Ordinario di Costruzioni idrauliche e Idrologia e co-fondatore del CINID (Consorzio Interuniversitario per l’Idrologia).


Con la collaborazione dell’Ufficio Tecnico locale, il gruppo di lavoro si è dedicato alla ricostruzione delle modalità di deflusso delle piene nella rete di canali minori che attraversano la città, canali che procedono tutti in tratti posti sotto il livello stradale (tratti tombati).

La campagna di raccolta di informazioni è stata indirizzata al reperimento di dati e cartografie provenienti da enti locali e nazionali, ed alla consultazione di elaborati tecnici forniti dall’Ufficio Tecnico Comunale, integrando il tutto con numerosi rilievi in situ. I sopralluoghi hanno consentito di verificare interferenze esistenti tra le vie di deflusso delle acque e la rete stradale urbana.

L’attività condotta dall’equipe ha anche consentito di approfondire le conoscenze sulle caratteristiche morfologiche, topografiche, idrologiche ed idrauliche del territorio, trasponendole in documentazione digitale. In questo modo, non solo si è creato un archivio digitale facilmente consultabile, ma si è anche definita una metodologia di analisi replicabile in altre realtà territoriali.

La collaborazione, facilitata dal carattere sovra-regionale degli interessi del CINID, si è sviluppata in una logica di reciproco interesse: da un lato, gli studenti hanno avuto la possibilità di mettere in pratica, su un caso reale, le conoscenze acquisite durante il percorso di studi; dall’altro lato, l’amministrazione ha potuto beneficiare di assistenza volontaria qualificata, che ha contribuito a precisare i fattori di rischio idrogeologico ed a meglio definire ipotesi di interventi strutturali e non strutturali sulla rete idrografica cittadina.

Obiettivo ulteriore, e non secondario, è quello di organizzare e rendere fruibili dalla cittadinanza le informazioni e i risultati ottenuti dallo studio, in modo da coinvolgere i cittadini in una pianificazione partecipata degli interventi. Ulteriori informazioni sono reperibili sul sito internet del Comune di Sapri (www.comunedisapri.it)

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